1 anno di blogging

Oggi questo blog compie 1 anno.

Nonostante tante cose è sempre rimasto attivo e ne sono orgoglioso. Ok, non è così attivo come vorrei (ha vissuto un paio di mesi di pause) ma ha attraversato eventi decisamente importanti come:

  1. La nascita del mio secondo figlio;
  2. Picchi lavorativi dovuti a nuovi clienti;
  3. Un trasloco verso una casa nuova;
  4. Notti insonni dovute al punto 1.

È nato per sfida personale sull’argomento costanza: spesso mi dico che non sono bravo a portare avanti le cose per lunghi periodi di tempo e volevo migliorare. È nato anche perché sono stato influenzato da Jeff Atwood, Scott Hanselman, Frank Bettger e da tantissimi blog-post che indicano come scrivere articoli, anche semplici, ci rende più ferrati sull’argomento.

Ho iniziato così a sperimentare per trovare la mia voce, il mio modo di raccontare le cose e di trasmetterle.

Un grosso cambiamento è avvenuto a maggio quando sono stato alla Microsoft House per un evento sul Dekstop Bridge. Parlando con Matteo Pagani e altri ragazzi ho scoperto quanto un blog sia un esercizio svolto da molti. È stata un’iniezione di motivazione e allo stesso una scoperta perché ha cambiato il contenuto dei miei articoli. Ho scoperto quanto mi piaccia scrivere dei miei esperimenti che svolgo per curiosità su tecnologie informatiche che non utilizzo nella mia quotidianità al lavoro: mi aiuta a fissare i concetti e ciò che scopro può essere utile a qualcun altro.
Alcuni esperimenti con UWP si sono trasformati in un possibile business per un conoscente che mi ha chiesto informazioni. Le prove con Prism sono state impiegate per un prodotto nuovo in azienda portato avanti da dei colleghi. Gli articoli su DZone condivisi da questo blog raggiungono migliaia di visite e questo blog ha raggiunto 200 visitatori unici al mese in luglio. Certo altri blogger fanno queste cifre al giorno ma per me è già tanto.

Il mio caloroso consiglio è quello di cominciare un blog anche voi se siete indecisi: condividete il vostro interesse per qualcosa per il puro piacere di insegnare, per divertirvi e per imparare. A me ha portato solo cose buone. Trovate un ritmo che siete in grado di mantenere e mantenetelo a tutti i costi. Non traete conclusioni prima di un anno di blogging più o meno continuo.

Queste sono le mie conclusioni: ne vale la pena e continuerò più che posso.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s