I test sono per le persone

State scrivendo test automatizzati per alcune parti del vostro codice in produzione. Congratulazioni! State scrivendo i test prima di scrivere il codice? Ancora meglio! Già fare ciò vi fa rientrare tra gli avanguardisti delle pratiche di ingegneria del software. Ma state scrivendo buoni test? Come si può dirlo? Un modo è chiedersi, “Per chi sto scrivendo i test?” Se la risposta è “Per me, per evitarmi di correggere bug poi” o “Per il compilatore, così possono essere eseguiti,” allora è possibile che non stiate scrivendo i test migliori possibili. Quindi, per chi dovremmo scrivere test? Per le persone che cercano di capire il vostro codice.
I buoni test servono anche da documentazione per il codice che stanno testando. Descrivono come il codice funziona. Per ogni utilizzo i test:

  1. Descrivono il contesto, il punto di partenza e le precondizioni che devono essere soddisfatte;
  2. Illustrano come il software viene chiamato;
  3. Descrivono i risultati attesi con le post-condizioni che devono essere verificate.

Le persone che cercheranno di capire il vostro codice dovrebbe guardare un paio di test, e confrontarli con le tre sezioni appena descritte e trovare in ciò una guida.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s